Il Presidente di AppiaCe: “Gli esponenti politici di Terra di Lavoro rinuncino per un mese al loro stipendio”

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CASAGIOVE (CASERTA). Sono giorni duri, difficili quelli che si trovano a vivere gli italiani ancora in piena emergenza Coronavirus. La crisi economica sta travolgendo tutti e in provincia di Caserta sono tanti quelli che ormai non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena. In Campania la tragicità della situazione economica è acuita dal fatto che in tanti avevano sì un lavoro, ma senza un regolare contratto e questo fa sì che non possano neanche accedere agli aiuti stanziati dal Governo. In questa situazione di forte emergenza sanitaria ed economica arriva forte l’appello dell’ex sindaco di Casagiove ed attuale Presidente dell’Associazione culturale “Appiace” che chiede agli esponenti politici di Terra di Lavoro di rinunciare almeno per un mese al loro stipendio. Risulta, difatti, che solo qualche singolo onorevole (regionale) ha già spontaneamente mostrato particolare sensibilità, mettendo a disposizione il proprio stipendio mensile per fini benefici.

”Tutti i Comuni – ha dichiarato Melone – hanno aperto conti correnti sui quali ognuno di noi può versare soldi che saranno destinati ad aiutare tutti i cittadini casertani in difficoltà. I nostri parlamentari europei, senatori, deputati, ma anche i nostri consiglieri regionali, i Presidenti e i membri dei consigli di amministrazione, potrebbero rinunciare per un mese alle loro indennità e versarle sui conti correnti aperti dai rispettivi comuni di appartenenza. In un momento in cui tutti in Italia stanno facendo la loro parte credo sia opportuno che i nostri rappresentanti istituzionali diano il buon esempio. Sono consapevole del fatto che tale gesto rappresenta una piccola goccia rispetto alla enormità dei disagi che tutti stiamo attraversando, ma è pur sempre un bel gesto di vicinanza e solidarietà da parte di chi ha compiti istituzionali e di rappresentanza dei cittadini. So che moltissimi cittadini, ognuno secondo le proprie possibilità, stanno facendo donazioni sui conti correnti dei comuni, chiedo ai nostri politici di fare lo stesso”.